Philippe Daverio (foto Michela Camarda / CC BY-SA da Wikipedia)

Philippe Daverio (Mulhouse, 17 ottobre 1949) è stato uno storico dell’arte, docente, saggista, politico e personaggio televisivo italiano con cittadinanza francese. NaTO a Mulhouse, in Alsazia, il 17 ottobre 1949 da padre italiano, Napoleone Daverio, costruttore, e da madre alsaziana, Aurelia Hauss. E’ scomparso il 2 settembre 2020.

MORTE DAVERIO: IL RICORDO DELLA GIUNTA REGIONALE

“Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa notizia della prematura scomparsa dell’amico Philippe Daverio, storico dell’arte, esperto di lingue, di culture e di tradizionali locali, saggista e docente, grande divulgatore colto e raffinato e grande spirito europeista, amante del paradosso e della provocazione intellettuale”. Cosi’, in una Nota, il presidente e l’assessore alla Cultura e Autonomia, a nome della Giunta della Regione Lombardia, ricordano Philippe Daverio.

“Geniale, per certi aspetti unico. Passione e competenza – ha aggiunto il presidente della Regione – hanno caratterizzato la sua esistenza, sempre segnata da un’energia e una voglia di fare dirompenti. La Regione e i lombardi lo ricorderanno sempre con affetto e con quella familiarita’ che sapeva trasmettere in maniera ineguagliabile”.

“E’ stato un uomo di vasta e approfondita cultura – ha quindi sottolineato l’assessore alla Cultura e Autonomia – e ha
incarnato sino in fondo lo spirito mitteleuropeo, ha saputo raccontare la nostra Europa dei popoli e delle culture, ha
saputo altresi’ narrare in maniera accessibile a tutti le bellezze lombarde portandole nelle case degli italiani. Era un grande amico della Lombardia e ha sempre dato un contributo concreto, collaborando anche con le istituzioni”.

L’assessore ha quindi ricordato come, nell’ambito della cerimonia della consegna del premio ‘Rosa Camuna’, due anni fa, Philippe Daverio aveva commemorato la figura del grande regista lombardo Ermanno Olmi e la sua sensibilita’ per la civilta’
contadina legata al ‘Grande fiume’ Po. Il professor Daverio ha anche partecipato anche ai progetti di valorizzazione del
patrimonio Unesco lombardo, in particolare per quanto attiene all’eredita’ storica e artistica longobarda, analizzando e
raccontando gli affreschi della chiesetta di Santa Maria Foris Portas di Castelseprio.

“Proporro’ – ha concluso l’assessore – che gli venga intitolata una sala di Palazzo Lombardia o di Palazzo Pirelli per ricordarlo. La scomparsa di Philippe Daverio lascia davvero un grande vuoto, che addolora ognuno di noi: e’ un colpo al cuore per la nostra cultura”.

MORTE DAVERIO: IL RICORDO DI SANGALLI (CONFCOMMERCIO E CAMERA COMMERCIO)

Sangalli: Daverio pensatore lucido e originale, apprezzato dalle imprese
Con Philippe Daverio Milano e il Paese non perdono solo un grande uomo di cultura ma anche un pensatore lucido e originale, capace di capire e anticipare i cambiamenti e lo sviluppo della nostra società. Divulgatore straordinario, Daverio sapeva mettersi in gioco direttamente sia a livello istituzionale che imprenditoriale lasciando il segno anche sul piano internazionale, come testimonia la prestigiosa onorificenza della Lègion d’Honneur concessa dalla Francia. E proprio per questa sua qualità di uomo di cultura e azione era particolarmente apprezzato dal mondo delle imprese. Come testimonia il successo che aveva ottenuto intervenendo, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla manifestazione a Venezia per il settantesimo anniversario di Confcommercio. Soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo ci mancheranno la sua intelligenza, la sua energia e la sua umanità
Philippe Daverio (foto Michela Camarda / CC BY-SA da Wikipedia)

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